Partito Popolare Europeo: l’ideologia a cui è ispirato

L’ideologia da cui nasce il Partito Popolare Europeo (PPE) è quella degli statisti europei De Gasperi, Shumann e Adenauer. In particolare è ispirato apertamente alla Democrazia Cristiana fondata da De Gasperi come diretta evoluzione del Partito Popolare Italiano a seguito delle dimissioni di Don Luigi Sturzo.

Prende inoltre spunto anche dal CDU tedesco ossia l’Unione Cristiano Democratica di Germania, partito istituito nel 1945 che conta quasi 600.000 iscritti e che è attualmente presieduto da Angela Merkel, anche cancelliere della Repubblica Federale di Germania.

Partito Popolare Europeo: un po’ di storia

PPE foto Il PPE è stato creato nel 1976 a Lussemburgo ad opera di Jean Seitlinger e del Primo Ministro belga Leo Tindemans, quest’ultimo divenutone poi anche primo Presidente.

Nel partito confluiscono alcuni dei più rilevanti partiti di 39 paesi, di cui 27 sono appartenenti all’Unione Europea.

 

In riferimento all’organizzazione interna si distinguono:

  • La Presidenza che dirige i lavori e al cui interno sono presenti anche 10 vicepresidenti;
  • L’Assemblea che cura questioni burocratiche gestendo ad esempio le adesioni;
  • Il Congresso che si riunisce ogni 3 anni e che di fatto elegge la Presidenza.

Oltre alle questioni più attinenti all’Europa Unita e ai rapporti tra paesi differenti, il PPE è attivo anche nella gestione di questioni in seno all’OCSE, alla NATO e al Centro per gli Studi Europei Wilfried Martens pensato per dare voce a centinaia di studenti e universitari.

Di spicco è il Gruppo PPE composto da 215 eurodeputati eletti con il PPE.

Il pensiero democristiano

Per capire l’ideologia su cui è fondato il PPE occorre risalire al pensiero democristiano di De Gasperi. La Democrazia Cristiana (DC) raccoglieva i consensi dei cattolici e promuoveva soprattutto:

  • La centralità della famiglia;
  • Le autonomie locali;
  • La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese;
  • La libertà di insegnamento privato.

La DC si impose come forza di governo e di centro acquisendo numerosi consensi in particolar modo tra le masse contadine, i ceti medi e la borghesia imprenditoriale.

Essa arrivò come diretta evoluzione del PPI che era stato istituito da Don Luigi Sturzo e che sosteneva la medesima linea politica. Ma a seguito della Marcia su Roma nel 1922 e l’imposizione del governo fascista si cominciò ad assistere alle prime fratture interne. Queste portarono alle dimissioni di Sturzo il quale si esiliò e soltanto successivamente tornò ad una vita politica attiva senza tuttavia sostenere apertamente la DC.

Partito Popolare Europeo: verso un futuro sempre migliore

Oggi il PPE è certamente un partito estremamente importante. Rappresenta un punto d’unione tra i vari partiti esistenti all’interno di diversi paesi.  Permette quindi di trovare soluzioni comunitarie idonee che sappiano rispondere alle esigenze di tutti i cittadini d’Europa ma non solo.

Partecipare a un congresso del Partito significa rapportarsi, capire quali sono i maggiori problemi esistenti a livello comunitario, comprendere come agire e quali linee programmatiche seguire per un futuro sempre migliore nel rispetto dei bisogni. Con il Congresso vengono fissate le priorità e tutti i rappresentanti hanno l’occasione di pronunciarsi, illustrando anche proprie idee.

Il Partito Europeo oggi è il più grande esistente all’interno del Parlamento Europeo e certamente è destinato a crescere ancora.

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